Ispirazione: 7 metodi per trovarla

L’ispirazione è la fonte di energia infinita dei veri leader, il nutrimento dei suoi sogni, il catalizzatore del suo operato.

Ispirazione: 7 metodi per trovarla

L’ispirazione è uno stato d’animo difficile da raggiungere. Tanto apprezzabili sono i suoi benefici, quanto ricca di ostacoli è la strada per raggiungerla. Certo, in alcuni frangenti sono i casi della vita a condurre l’uomo nel sentiero dell’ispirazione. E’ possibile, però, indurre in maniera autonoma uno stato di ispirazione. Ecco come.

Abbandonare i propri preconcetti. Uno dei metodi più sicuri per trovare l’ispirazione è ignorare i pregiudizi, abbracciare il “nuovo”. Intraprendere, insomma, una strada diversa dalla solita, magari in passato disprezzata ingiustamente. Ecco che, nel percorso, il leader potrà trovare la sua fonte di ispirazione.

Abbandonare la zona di confort. L’avventura non è un concetto da trascurare. Avventuriero è colui che è disposto ad allontanarsi dalla sua zona di confort, rischiare facendo qualcosa che mai si era fatto prima. Il coraggio, per quanto occasionale, è quindi una risorsa imprescindibile per trovare l’ispirazione. Chi ha paura, o si fa bloccare da questa, è destinato a non trovare l’ispirazione.

Cercare un altro punto di vista. Come si è intuito, l’ingrediente fondamentale per la ricetta dell’ispirazione è l’amore per il nuovo. Questo si concretizza anche nell’assunzione del dialogo con l’altro da sé come modus operandi. Parlare e scambiare punti di vista con il “diverso” è una tappa fondamentale del cammino che porta all’ispirazione. Allargare i propri orizzonte è quindi la parole d’ordine.

Osservare. E’ un gesto banale, eppure sono pochi coloro che osservano attentamente ciò che sta loro intorno. E’ nel dettaglio, spesso, che si trovano le informazioni più importanti. La rivelazione, o la verità, spesso si vestono del dettaglio. L’osservazione consente di percepire in maniera più efficace ciò che può servire e quindi può – indirettamente – rappresentare fonte di ispirazione.

Imparare dal prossimo. E’ così difficile ammettere i propri errori, figuriamoci imparare dagli altri. Eppure è proprio grazie agli altri che è un leader può acquisire un livello di conoscenza – anche emotiva – superiore. Il prossimo, in questa speciale visione, viene elevato a fonte di ispirazione. La prospettiva è quella del “viaggiare insieme”, che è poi la cifra più esatta del comportamento del leader ispirato.

Riflettere. La riflessione non va inteso come pensiero casuale e quindi potenzialmente infruttuoso. Chi cerca l’ispirazione riflette ponendosi delle domande, il più possibile difficili e stimolanti. L’ispirazione ha le sue fonti e queste non si trovano nel seminato, nelle strade giù percorse, nelle soluzioni già testate. L’ispirazione è una risposta a una domanda diversa, forse più giusta.

Riposarsi. Questo è un aspetto fondamentale. L’ispirazione, come sanno tutti gli artisti, può giungere improvvisa e inaspettata. In genere, nei momenti di quiete, quando non la si ricerca. Il consiglio per quei leader che vorrebbero trovare l’ispirazione, quindi, è di staccare la spina quando il ritmo si fa incessante, di far sì che sia il caso, o i propri processi mentali automatici, a condurlo verso più alte vette.

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