Meditazione pratica spiegata dalla scienza

La meditazione viene spesso esaltata da persone che la praticano, che si tratti di una prassi occasionale o costante nelle loro vite, molte di queste sostengono che riuscire a meditare faccia bene all’umore e alla serenità generale anche praticando tale forma di rilassamento per pochi minuti al giorno. Oggi la scienza conferma che tali riflessioni sono veritiere e che effettivamente meditare fa bene alla vita e non solo.

Meditazione pratica spiegata dalla scienza

Praticata dai 15 ai 30 minuti al giorno la meditazione fa bene al corpo e alla mente e talvolta può fare la differenza rispetto a come ci si affaccia alla vita, o rispetto a come si prendono le vicende della stessa, piuttosto che al come ci si approccia al prossimo.

Da studi scientifici condotti sulla Corteccia prefontale laterale – quella che governa la razionalità, la logica e l’equilibrio – emerge che la meditazione genera calma, e consente di osservare le cose con maggior chiarezza.

Inoltre gli studi sono stati condotti anche su un altra parte del cervello quella definita Corteccia prefrontale mediale, identificata come la parte che ritorna all’individuo con le sue esperienze e prospettive, anche questa risulta – con una meditazione praticata costantemente – sollecitata a non porsi in maniera distruttiva verso se stessi e gli altri. Tale area del cervello è infatti collegata a stati ansiosi e depressivi ma anche ad uno specifico modo di prendere gli eventi troppo sul personale.

E’ stato quindi svelato un fatto assodato per chi pratica discipline olistiche e crede nella bontà delle stesse, oggi una nuova prospettiva di benessere e di consapevolezza viene confermata anche dalla scienza.

Lo stato di benessere indotto dalla meditazione praticata in maniera costante si riversa positivamente quindi su ogni aspetto della vita compreso quello legato ai rapporti interpersonali che trovano giovamento sopratutto nel fatto che le persone non li vivono più come una minaccia o come falsi. Purtroppo molti individui vivono costantemente nella paura di essere presi in giro o di rimanere delusi tanto che quando si approcciano a nuovi rapporti interpersonali lo fanno con diffidenza, sapere oggi che la meditazione può aiutarle anche in tal senso è certamente una conferma molto utile al superamento della diffidenza e anche della paura.

Quindi che eseguite una meditazione di pochi minuti – minimo 15 – o una guidata in apposite strutture definite olistiche, o una meditazione molto più intensa come quella trascendentale sappiate che così vi state prendendo cura di voi stessi e farete del bene anche al prossimo, come abbiamo visto.