Produttività materiale e spirituale

Un recente studio clinico che si sviluppa sul piano psicologico ha recentemente evidenziato un fattore importante nell’ambiente strettamente lavorativo, questo si riferisce ad un concetto che possiamo sintetizzare in: Se siamo felici siamo anche più produttivi La produttività per le aziende è quella materiale ma per lo sviluppo e il benessere dell’individuo anche quella spirituale e legata al benessere psico fisico è importante. In due nostri articoli parliamo della meditazione come una pratica che favorisce tale benessere, i link agli articoli di seguito: La meditazione spiegata dalla scienza Meditazione, la via per conoscere se stessi ed essere felici Nel tempo

Produttività materiale e spirituale

Un recente studio clinico che si sviluppa sul piano psicologico ha recentemente evidenziato un fattore importante nell’ambiente strettamente lavorativo, questo si riferisce ad un concetto che possiamo sintetizzare in:
Se siamo felici siamo anche più produttivi

La produttività per le aziende è quella materiale ma per lo sviluppo e il benessere dell’individuo anche quella spirituale e legata al benessere psico fisico è importante.

In due nostri articoli parliamo della meditazione come una pratica che favorisce tale benessere, i link agli articoli di seguito:

La meditazione spiegata dalla scienza

Meditazione, la via per conoscere se stessi ed essere felici

Nel tempo anche le aziende hanno compreso che questa pratica può essere la chiave per un benessere individuale e collettivo nell’ambiente di lavoro, associata ad altre pratiche legate al mondo olistico.

Oggi parlare di un percorso per la consapevolezza di sé o se vogliamo Zen all’interno di un azienda può risultare semplice ma fino a pochi anni fa tale idea era considerata utopica, ma se rapportiamo i fattori di stress sul lavoro alla meditazione, sapendo che questa fa bene alla mente, l’idea risulta estremamente efficace per produrre benessere materiale e collettivo nel personale di una qualsiasi azienda.

Lo stress è infatti una fonte di inefficenza all’interno di un ambiente lavorativo e può compromettere, oltre che la persona o le persone coinvolte, anche un intero staff che verrebbe rallentato e quindi progetti comuni risentirebbero di una stato che frena la produzione. Un fattore che si tiene poco in mente questo e che invece è stato analizzato da diversi medici sul piano psicologico.

Qualunque ASL vi dirà che lo stress è causa di diversi problemi e lacune nella vita delle persone e che la lavoratrice o il lavoratore che ne risente non è strutturato per affrontare tale stato all’interno delle aziende.

Da qui un idea geniale di alcune aziende tra cui ritroviamo anche Google, ovvero quella di porre i dipendenti non più sul mero piano di soggetti atti alla sola produttività ma piuttosto – sempre al medesimo scopo – di metterli al centro di specifiche attenzioni volte ad abbassare proprio i livelli di stress per aumentare la produttività interna e quindi il benessere collettivo dell’ambiente lavorativo.

Tale percorso di consapevolezza del se è attuato tramite corsi specifici il più delle volte, anche con l’obiettivo di rendere le persone più felici ed i risultati si sono misurati nel tempo sopratutto sul piano dell’efficacia e della partecipazione dei dipendenti nell’attività da svolgere. Quindi in questo caso tale metodo centra un punto focale per le aziende quello di ottenere maggiore produttività con personale sereno e incentrato su ciò che riguarda l’azienda tutta.

 

 

Rispondi